Encomio ad Albert Einstein

l’inventore della formula che cambiò la scienza

 

in occasione del suo cinquantesimo anniversario

e del centenario della Relatività Ristretta

 

 

Infagottato in pantaloni sformati,

coi capelli bianchi e spettinati,

con lo sguardo irriverente,

con un’aria intelligente

sembra chiedersi allibito

perché su di lui si punti il dito.

 

Di costui giovane, ribelle

se ne raccontano di belle:

che iniziò tardi a parlare

perché era lento a ragionare,

che in matematica non fosse una gran cima,

che per motivi di disciplina

dal ginnasio fu allontanato

e che a Zurigo fu bocciato.

 

Amante della musica e dell’arte

la passione del violino non mise mai da parte.

Così tra sonate e minuetti

notturni ed allegretti

scrive formule ed equazioni

sulla luce e i suoi fotoni.

 

A tutta la fisica dà una svolta,

ogni falsa certezza è capovolta.

Dei suoi pensieri segue il fluire

ascolta solo la sua voglia di scoprire.

Con Galileo e Newton non teme di scontrarsi.

Per la sua capacità di meravigliarsi

scava fino a trovare il mistero più riposto

ciò che più profondamente sta nascosto.

 

In tal modo sempre ci sorprende

gettando l’etere luminifero tra le leggende

cambiando la concezione del tempo,

che scorre or veloce or lento,

e dello spazio, che si dilata e si restringe…

…ma che strano mondo ci dipinge!!

Non ci sono invarianti e verità prestabilite,

l’Universo si curva e le geometrie sono infinite,

le masse diventano energia…

e quanti scrittori dan spazio alla fantasia!

 

 

E così or famoso e rinomato

da tutti ben voluto ed accettato

eccolo fare la linguaccia

a tutti quelli che gli han riso in faccia:

al superbo e allo stolto

che alle sue teorie non ha dato ascolto,

all’autocrate e al “dittatore”

che non tollera il trasgressore,

alla sua patria che lo ha rifiutato

perché per razza incriminato…

 

Non solo genio, non solo ribelle,

ma persona brillante come le stelle,

uomo saggio e di gran valore

al suo nome ha saputo dar onore,

quasi filosofo e profeta

per tutti i fisici è una “cometa”.

Con le sue massime e frasi famose

con i suoi giochi e battute spiritose

di tutti si attrae la simpatia

al di là di qualche invidia e gelosia!

 

                                      Federica Villa, V B, 2005