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Il monitoraggio dei vulcani
Le eruzioni vulcaniche non possono essere previste nelle isole delle Canarie, ma sono frequentemente precedute da un'attività sismica osservabile. Abitualmente le tecniche per l'analisi e la sorveglianza delle attività eruttive (analisi dei vapori vulcanici, deformazione della terra, ecc...) sono di poca utilità nelle isole vulcaniche, dove la tecnica più preziosa è l'analisi dell'attività sismica che precede un'eruzione e che comincia mesi prima che avvenga effettivamente l'eruzione. L'aumento della frequenza e dell'intensità delle scosse, che sono inizialmente rilevate solo dagli strumenti e, più tardi, percepiti anche dagli abitanti, preannuncia l'avvicinarsi delle sorgenti del magma alla superficie, indicando l'imminente inizio dell'eruzione vulcanica. I vulcanologi che si trovano nelle isole vulcaniche, vedono l'analisi dell'attività sismica come il più potente strumento di lavoro nella rilevazione precoce di un'eruzione. Lo Spanish Research Council (C.S.I.C.) ha una rete sismica per lo studio e la sorveglianza delle eruzioni vulcaniche nel Centro sull'isola Tenerife con impianti digitali che analizzano ed elaborano in tempo reale i dati dell'attività sismica nell'arcipelago delle Canarie; anche il National Geographic Institute ha una propria rete di rilevazione ancor più completa nell'isola di Tenerife. Sito realizzato a fine didattico Copyright © 2004 Liceo Scientifico Statale "Vittorio Veneto" - Milano Tel. +39.02.40.50.07 - Fax. +39.02.40.09.23.30 |